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Per chi ama le Arti Marziali
Tecniche e molteplici applicazioni (forse) PDF  | Stampa |

Chiunque sia andato, anche per breve tempo, ad un corso di arti marziali tradizionali (sia che si chiami karate o taiji quan o aikido o judo o shuai jiao) avrà sentito la frase "questa tecnica ha mille applicazioni diverse". Questo accade più spesso di quanto si creda, direi che è all'ordine del giorno, e non ci sarebbe nulla di male se poi alle parole seguissero i fatti.
Purtroppo non è così, per anni si vedono sempre le stesse applicazioni, ad uno qualsiasi dei gesti dei vari repertori marziali. I motivi di questa situazione sono molteplici, ma quello principale è che "si studiano le applicazioni" purtroppo le tecniche "non si applicano", non hanno applicazioni, ma bensi sono degli esercizi per imparare "ad ascoltare la forza altrui" e "ad aderire alla forza altrui", quando al minimo contatto si riesce ad ascoltare e ad aderire al nemico/i allora ogni gesto prende vita e trova da se l'applicazione giusta nel momento giusto. Quindi si necessita di invertire la tendenza, cambiare la direzione, smettere di voler imparare un numero spropositato di applicazioni per imparare a lasciar nascere l'applicazione. Certo si devono dare degli spunti, far vedere delle possibilità, come agire in funzione dell'altro, però se si vuole andare oltre bisogna smettere di agire per reagire. Smettere di voler applicare per saper ascoltare.
Allora forse smetteremo di vedere applicazioni su improbabili pugni tesi e lasciati li in balia dell'altro. Smetteremo di vedere gente che si allena in maniera "tradizionale" per poi quando fa combattimento saltellare e tirare sempre i soliti 2 colpi imitando malamente chi fa sport da combattimento (loro si che mediamente li sanno tirare i colpi). Infatti quando si combatte si tende a voler fare la cosa più semplice, la più immediata, a riprova che le tecniche elaborate non nascono in funzione del combattimento, ma che servono ad altro. Smettere di allenarsi per sudare ed accendere il cervello, è l'unica via perchè ripetere un gesto 1000,10000,100000 volte è l'unico modo per ripetere lo stesso errore un infinità di volte. Meglio poche ma fatte bene!

Francesco Sammarco

 

Commenti  

 
0 #1 vitall.it 2015-08-10 11:39
. Buon post, se ne incontrano pochi in rete di
questo tipo. Purtroppo
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