Le posizioni basse Stampa

Sono (marzialmente) cresciuto sentendomi dire che per un principiante le posizioni basse sono la cosa migliore perchè rinforzano le gambe: prerequisito per un buon marzialista.Ora a distanza di tanti anni non mi reputo così convinto di questa affermazione, anzi sono un fautore del contrario. Le posizioni basse devono essere prerogativa di allievi non principianti.Il problema non stà tanto nel muscolo, quanto nell'articolazione del ginocchio perchè per ottenere posizioni basse si tende a piegare il ginocchio innaturalmente e col passare del tempo questo crea problemi di salute al'articolazione sopra menzionata.Prima si dovrebbe imparare ad affondare con l'anca, ovvero si scende nella postura perchè si rilassano i muscoli delle anche, questo permette a tutta la struttura di scendere senza sforzo e in maniera del tutto naturale. Un po come fanno i bambini molto piccoli.Ora e solo ora le posizioni basse hanno un senso di essere eseguite, ma ovviamente non vanno effettuate basse per bellezza estetica, ma come per l'esecuzione della forma con le armi si studia per aumentare la difficoltà del gesto e riuscire a rilassare sempre più i muscoli delle anche.Quindi la logica imporrebbe che si inizia con posizioni alte per apprendere tutti i principi fisici e con l'aumentare dell'abilità si scende sempre più e non il contrario.Conosco molta gente che ha avuto nel tempo problemi di diverso tipo alle ginocchia per questo motivo e si è vista costretta ad abbandonare la pratica per questioni di salute articolare.

 

La pratica marziale può e deve essere per la vita, altrimenti se si sacrifica la salute per un risultato immediato si rischia davvero tanto. Bisogna sempre ricordarsi che se si vuole poter combattere al meglio delle proprie capacità bisogna essere prima di tutto in buona salute, perchè iniziare già con degli acciacchi significa solo avantaggiare l'avversario/nemico.


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