Tai Chi Quan stile Chen

Il Chen è lo stile più antico e marziale da cui discendono gli altri
stili di Tai Chi Quan. La scuola segue il lignaggio di Chen Fa Ke,
tramandato attraverso suo figlio (Zhao Kui) al M° Ma Hong, e da questo,
insieme al M° Guo Ming Xu, al M° Flavio Daniele per arrivare infine a
Sammarco Francesco. Si studiano la prima forma antica (lao jia) di 83
figure e la seconda forma Pao Cui (colpo di cannone) di 71 figure.
Queste due forme, che mantengono inalterato l’antico spirito marziale,
ricche d’applicazioni (leve-prese-proiezioni), non erano insegnate in
pubblico, la loro pratica era dedicata solo agli allievi interni.
Sebbene l'origine del Taijiquan venga spesso attribuita al
leggendario eremita taoista Zhang Sanfeng, la realtà storica è ben
diversa.
Negli anni '60, dopo uno studio accurato delle fonti
storiche, si giunse alla conclusione che le origini di quest'arte
devono essere fatte risalire a Chen Wangting, un guerriero
professionista vissuto a cavallo tra la caduta della dinastia Ming e
l'avvento di quella Ching.
Sembra
che egli fosse molto famoso per la sua abilità marziale e che avesse
contribuito attivamente a combattere il fenomeno del banditismo.
Ritiratosi nel villaggio di Chenjiagou
(distretto di Wen, Henan, Cina del Nord) dopo la caduta dei Ming, Chen Wangting si dedicò a perfezionare il suo sistema di combattimento e ad insegnarlo ai giovani della famiglia, così che potesse essere tramandato nelle generazioni a venire come un tesoro da custodire all’interno del clan.
Da chi avesse appreso questo tipo di boxe oggi non è possibile
saperlo. Probabilmente il suo lavoro fu di sistematizzare in una serie
di esercizi e sequenze un patrimonio marziale già esistente e giunto
fino a lui.
Ecco il lineage della scuola: